Project Description

«Nella mia prima giovinezza, quella più vulnerabile, mio padre mi diede un consiglio su cui, da allora, non ho mai smesso di riflettere. “Ogni volta che ti viene voglia di criticare qualcuno…” Bip… L’incipit del Grande Gatsby viene interrotto per un motivo tanto buono quanto curioso: passare sul display magnetico il biglietto della metro posto all’interno del risguardo finale del libro. Passato il tornello, si può continuare a leggere. Succede in Brasile da qualche mese, precisamente a San Paolo, all’interno delle cinque linee della metropolitana e l’iniziativa è quella dei Ticket books.

Lo Stato sudamericano aveva un brutto record da riscattare: è infatti uno dei paesi dove si legge di meno al mondo. La media nazionale è di due libri all’anno per abitante. Vista la gravità della statistica la casa editrice L&PM Editores – una delle più grandi in Brasile – ha lanciato l’anno scorso una campagna di sensibilizzazione alla lettura dal titolo Ticket Books. La L&PM ha distribuito 10mila copie gratuite di libri tascabili, ognuno utilizzabile come biglietto della metro fino a 10 corse. Una volta finiti gli accessi gratuiti, il libro resterà al passeggero come un vero e proprio abbonamento, ricaricabile sia sul sito della metro che su Ticket Books.

Tra i titoli spuntano grandi classici come Amleto, L’arte della Guerra, Il mastino dei Baskerville e Assassinio sull’Orient Express; per non parlare di Garfield e una raccolta di strisce dei Peanuts per gli amanti dei comics e dei fumetti. Le copertine riflettono lo stile minimal e decisamente underground dell’iniziativa, tanto che la grafica proposta ricorda le piantine della metro su sfondi monocromatici pastello.

La campagna sembra aver avuto un certo successo tanto che la L&PM Editores ha deciso di estendere i Ticket books in altre metro sul territorio brasiliano. Si potrebbe definire un raro caso di vittoria della carta contro ipad, smartphone e il candy crash a cui non riusciamo mai a sottrarci… eppure quest’osservazione resta ancora in superfice. Più interessante è il reinventarsi di un settore in crisi, quello dell’editoria, che sceglie di allearsi con un servizio pubblico, quello dei trasporti, a fronte di due dati semplici: nessuno legge o acquista un libro ma tutti prendono la metro comprando il biglietto. E quando c’è il tempo di attesa alla banchina magari c’è anche il tempo di leggersi il buon libro che ha appena fatto bip ai tornelli.

Ticket Books from Agência Africa on Vimeo.